Io volevo solo affittare una macchina.
- Qui dice che serve la carta di credito per affittare la macchina.
- Qui dove?
- Qui.
- Vedo.
- Io non ce l'ho.
- Nemmeno io.
- Avranno sbagliato a scrivere.
- ...
- Sono sempre troppo netti, magari a chiamarli vedi che non è così.
Driiiiiiiiiinnnnnnnnnnn (Hanno ancora il vecchio telefono questi del numero verde).
- Vado in Spagna, ho prenotato il volo, ora mi serve l'auto.
- Può prenotare online se vuole.
- Sì, c'ho provato. Mi dice che vuole la carta di credito.
- Esatto, carta di credito, minimo 25 anni e patente da almeno un anno.
- Non ho la carta di credito, posso farmela prestare.
- Deve essere intestata a lei.
- Per forza?
- Sì.
- Sicuro?
- Sì.
- Come faccio?
- Può provare ad aprirne una.
- Altrimenti?
- Non c'è niente da fare.
- Ah.
- Buongiorno.
Chiamo l'agenzia Hertz vicino casa.
- Devo affittare l'auto in Spagna ma non ho la carta di credito.
- Ah ah.
- ...
- Quando parte?
- Meno di un mese.
- Allora...
- Come faccio?
- 'N c'è verso.
- Sicuro.
- Può provare ad andare lì e corrompere il noleggiatore.
- E' serio?
- Non so, provi.
- LEI, dico, LEI sta dicendo sul serio?
- Sì, ma mica corrompere corrompere. Un po', solo per prendere l'auto.
- ...
- Dove va in Spagna?
- Andalusia.
- Ah ah.
- Senta, per piacere...
- Potrebbe...
- Cosa??
- In Andalusia potrebbe affittare un bel cavallo, come Don Chisciotte. Ah ah ah.
- Crepa.
Corro dalla signora gentile che mi ha aperto il conto corrente.
- Ho un grosso problema. Devo affittare una macchina e mi serve per forza la carta di credito.
- Ce l'hai un lavoro?
- Parli a bassa voce.
- Mi serve la busta paga.
- Perchè?
- Mi serve.
- Ma le rapine non si facevano da questa parte dello sportello?
- Mentitore, mi serve perchè così facciamo prima, in un mese facciamo tutto.
- Non posso aspettare un mese.
- Era la strada più breve, comunque posso informarmi.
- Mi farete sapere, sta per dirmi questo? E' così dunque?
- Le faremo sapere.
- Ogni tanto mi serve qualcuno che mi dice "le faremo sapere", altrimenti corro il rischio di placare la rabbia.
Mi volto e faccio per uscire. Lo sguardo si ferma su un tipo col cappellino calato sugli occhi. Giocherella distratto con una pallina da baseball, e respira profondamente. Ha l'aria triste, fermo lì sul divanetto, abbandonato tra gli opuscoli di nuove offerte.
La signora gentile, (d'ora in avanti Vecchia Baldracca) ha seguito il mio sguardo e dice:
- E' nella tua stessa situazione. Unite le forze.
- Unite le forze? Che significa?
- Unite le forze.
Mi avvicino al divanetto, e più mi avvicino e più mi sembra di vedere in quell'uomo un qualcosa di familiare. Però è girato, giocherella con la pallina da baseball e non riesco a riconoscerlo.
- Zio Franco?
Tento l'approccio. Ma questo fa di "no" con la testa, senza voltarsi. Vedo soltanto i suoi capelli castani che si muovono. Anche se ha il cappellino noto che non sono ben curati. Guardo verso la Vecchia Baldracca, in cerca di una spiegazione. Lei mi segue con la coda dell'occhio. Piega in alto, quasi impercettibilmente, l'angolo destro della bocca. Poi continua a negare in maniera molto professionale qualcosa ad un signore che era in fila dopo di me.
- Chi sei?
Si volta verso di me. Lentamente. Mi guarda fisso negli occhi. Ha la barba lunga di una settimana almeno, le occhiaie pesanti, e anche se non parla arrivano forti zaffate d'alcol.
- Jack Daniels, amico.
- Che...come...come...
Sogghigna, abbassa lo sguardo. Ha dovuto spiegarlo troppe volte. Poi capisco. Mette la pallina da baseball davanti al suo naso, la toglie e sorride.
- Ho capito chi sei. Tu sei Kevin Costner.
- Jack Daniels, amico.
- Si va bè, ho capito che sei ubriaco, ma sei anche Kevin Costner.
Kevin torna a giocherellare con la pallina senza aggiungere altro. Poi si alza ed esce. Lo seguo. La Vecchia Baldracca ci accompagna all'uscita con lo sguardo di chi la sa lunga mentre rifiuta un prelievo ad una vecchia.
- Senti, fermati un attimo, abbiamo fatto un chilometro e non hai aperto bocca se non per ruttare.
- Jack Daniels, amico.
- Ho capito, cazzo. Andiamo al bar, ti offro una limonata.
- No.
- Cedrata?
- No.
- Un bicchiere di spuma?
- No.
Almeno sono riuscito a farmi dire qualcosa che di diverso da "Jack Daniels", e soprattutto da "amico".
- Che ci fai qui?
- Volevo affittare per due settimane una troupe e delle cineprese per girare un film in Spagna. La Vecchia Baldracca mi ha detto di no, aggiungendo che stamani avrei avuto compagnia.
- Allora...
- Parlo io. Ascolta. Siccome non ho più la carta di credito mi ha riso in faccia. E quindi ti ho aspettato seduto sul divanetto.
- Perchè?
- L'ha detto la Vecchia Baldracca.
- Scusa la curiosità. Ma che film volevi fare?
- Non sarebbe propriamente questo il nocciolo del discorso.
- Lo so, ma sono curioso.
- Indovina.
- Oh, no Kevin. No. Un altro merdoso film sul baseball?
- Si, amico.
- Ma dai, ma via, per piacere. Hai 60 anni, basta. Ne hai azzeccato uno solo di film sul baseball, quasi 20 anni fa.
- Lo so, ma questa volta avevo la storia buona.
- Non dire cazzate.
- E' vero. Avevo la storia giusta.
- La tua è un'ossessione. Smettila. Vai in analisi.
- Volevo fare un film a Gardaland sui tronchi che scivolano a tutta velocità sull'acqua. Hai presente?
- Già l'hai fatto pure quello.
- Sì, ma a Gardaland avrei risparmiato sul budget.
- Ti hanno rifiutato la proposta?
- Esatto.
- E sei tornato alla carica per il baseball. E col Jack Daniels.
- Esatto, amico.
Passano cinque minuti di solo silenzio. In lontanza si sente soltanto il russare di un operaio del Comune che supera per brio e potenza il canto delle cicale.
- Perchè ci siamo incontrati Kevin? Perchè io e te?
- Anche tu vai in Spagna.
- Sì. Ma tu come ci vai? Non hai una lira. Io almeno l'aereo l'ho prenotato, poi cercherò di corrompere il noleggiatore e...
- Non farmi ridere Mentitore.
- Che?
- Con chi credi di andare in Spagna?
- Con la mia ragazza.
- Ah ah ah ah ah ah.
E' la risata più catarrosa che abbia mai sentito. Sputa, un grumo di tabacco misto a Jack Daniels, lo pesta, e urla "Quarta baseeeeeeeeeeeeeeeeeee". Poi torna in se. Mi guarda e dice:
- Mentitore, quale ragazza? Sei tu il pazzo qui. Non io.
- Guarda che stiamo di nuovo insieme.
- Bla bla bla. Non dire cazzate, hai perso tutti i capelli, è ora di lasciaresi alle spalle l'adolescenza.
- Fatti i cazzi tuoi.
- Sbatti i piedi come un bimbo. Io sono Kevin Costner, e sono qui per dirti la verità: non hai nessuna ragazza, ti sei costruito questa verità parallela. E non hai nemmeno la carta di credito. La donna ti ha lasciato, e hai due biglietti per la Spagna. Uno per te, e uno per me.
- ...
- Andremo in Spagna insieme.
- Sì. Va bene. Faremo come dici tu. E una volta in Spagna? Come ci muoviamo?
- Non ci affitteranno la macchina senza carta di credito. Quindi andremo da un maniscalco, chiederemo di un affittacavalli. Non dirmi che non sai cavalcare, lo so, ma ti insegnerò tutto io.
- Mi insegnerai tutto tu.
- Sì, amico.